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Acerina

Abitanti acque > Pesci di acqua dolce alloctoni

Specie ittica: Alloctona
Classe: Osteitti
Ordine: Perciformi
Famiglia: Percidae
Nome scientifico: Gimnocephalus cernuus
Nome italiano: Acerina

Morfologia:
l'Acerina ha il corpo compresso ai lati con una gibbosità dorsale. Le due pinne dorsali sono unite. È caratterizzata sul capo dallo sviluppo di alcuni canali della linea laterale e dalla presenza di organi sensoriali che le consentono di predare anche al buio.
Riproduzione e accrescimento:
in Aprile-Maggio, periodo della frega, le Acerine si raccolgono in branchi. Le uova vengono deposte in acque poco profonde, con temperatura di 10-15 °C, su pietre e piante. Le larve nascono dopo circa 10 giorni, misurano circa 4 cm e presentano un grosso sacco vitellino. La crescita è piuttosto lenta. Raggiungono la maturità dopo 1-2 anni.
Alimentazione:
l'Acerina si alimenta durante il giorno. Caccia soprattutto larve di ditteri, piccoli crostacei, molluschi sia gasteropodi sia bivalvi, uova di pesce e avannotti.
Habitat:
predilige il corso inferiore dei fiumi e nei laghi è presente soprattutto in acque ferme e torbide dove la visibilità è scarsa.
Comportamento:
una specie bentonica che vive nel corso inferiore dei fiumi e nei laghi. Durante il giorno si alimenta e durante la notte rimane inattiva sul fondo.
Distribuzione:
l'Acerina originariamente presentava in Europa una distribuzione centro-orientale. Negli ultimi anni il suo areale di distribuzione si è esteso a causa di immissioni accidentali. È stata segnalata per la prima volta in Italia nel fiume Isonzo nell'aprile del 1985.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
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Principali minacce:
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Problematiche legate alla specie:
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STATO DELLA SPECIE IN PROVINCIA DI LODI
[ STABILE ]


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