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Agone

Abitanti acque > Pesci di acqua dolce autoctoni

Specie ittica: Autoctona
Classe: Osteitti
Ordine: Clupeiformi
Famiglia: Clupeidae
Nome scientifico: Alosa fallax lacustris
Nome italiano: Agone

Morfologia:
L'agone ha il dorso verde bluastro, i fianchi argentei ed il ventre bianco. Posteriormente all'occhio si notano alcune caratteristiche macchie nere fino alla metà del corpo.
Riproduzione e accrescimento:
Le dimensioni non superano i 35-40 centimetri e la vita i sette - otto anni. Nel lago di Garda forma branchi di decine di migliaia di individui della stessa età. Durante la stagione fredda staziona a 50-100 metri di profondità, compiendo periodiche risalite verso le rive, forse in cerca di cibo. Con la primavera gli agoni si portano verso acque più basse per raggiungere le aree di deposizione.
Alimentazione:
L'agone si nutre di plancton, preferendo alcune specie di questi minuscoli crostacei ad altre, e di larve di insetti.
Habitat:
Per la maggior parte dell'anno l'agone vive al largo nei grandi laghi, a 80-100 metri di profondità.
Comportamento:
Quando si avvicina la stagione della riproduzione, che a seconda delle acque e delle annate va dalla fine di maggio a luglio, l'agone si raggruppa in enormi banchi e si dirige verso la costa e la superficie.
Distribuzione:
Questo pesce, come ricorda poeticamente Floreste Malfer, ha costituito per secoli, insieme con l'alborella, la principale fonte di reddito e d'alimento per i pescatori del Garda prima dell'immissione del coregone lavarello.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
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Principali minacce:
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Problematiche legate alla specie:
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STATO ATTUALE DELLA SPECIE ALL'INTERNO DELLA PROVINCIA DI LODI
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