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Classe: Mammiferi
Ordine: Cetacei
Famiglia: Physeteridae
Nome scientifico: Physeter macrocephalus
Nome italiano: Capodoglio
Morfologia:
Il capodoglio è caratterizzato da una testa molto grande, soprattutto nei maschi, che occupa normalmente un terzo della lunghezza dell'animale. Infatti il nome specifico macrocephalus deriva dal greco e significa "grossa testa". A differenza della pelle liscia della maggior parte delle altre grandi balene, la pelle del dorso del capodoglio è solitamente piena di protuberanze ed è stata paragonata ad una prugna secca dagli amanti del whale-
Riproduzione e accrescimento:
I capodogli sono tra i cetacei che mostrano un maggiore dimosfirmo sessuale (cioè una grande differenza tra maschi e femmine). I maschi sono generalmente più lunghi (16-
1. Il più grande mammifero con i denti conosciuto.
2. Il cervello più grande di ogni creatura vivente della Terra. Il cervello di un capodoglio maturo pesa 7 kg e sono persino esistiti esemplari con cervelli che pesavano 9 kg.
3. Il mammifero che si immerge più in profondità (fino a profondità di 2200 metri), trattenendo il respiro per più di 2 ore.
4. L'animale più rumoroso del mondo. Gli schiocchi del capodoglio hanno un livello di emissione che supera i 230 dB ad una pressione di 1 micropascal e ad una distanza di 1 metro.
Alimentazione:
Il Capodoglio è uno dei Cetacei più affascinanti per la strategia alimentare che adotta. Questa, infatti, lo porta a cacciare ad elevate profondità ed in ragione della pressione e del buio al quale quest'animale nuota regolarmente, esso ha dovuto sviluppare adattamenti peculiari e particolarmente interessanti. È un cacciatore attivo, predando probabilmente su calamari giganti. Si nutre anche di polpi e occasionalmente di pesce.
Comportamento:
Le femmine formano branchi, che comprendono i piccoli dell'anno corrente, che si assottigliano mano mano che i giovani crescono. In questi "asili" le madri, collettivamente, curano e proteggono i piccoli dagli attacchi delle orche: probabilmente i maschi adulti sono in grado di difendersi da soli da qualsiasi predatore. I capodogli preferiscono le acque tropicali e la loro maggiore zona di diffusione comprende tutti gli oceani e tutti i mari fra il 40° di latitudine nord e sud. Nel corso delle loro vaste migrazioni essi possono, tuttavia, spingersi anche in acque fredde, sia più a nord, sia più a sud. E' certo ormai che all'interno del bacino del Mediterraneo si riproducano, in particolare,importantissima appare l'area dell'Arcipelago delle Eolie, che presentando fondali ripidi e profondità elevate, garantisce una costante presenza di cefalopodi anche di grandi dimensioni.
Distribuzione:
Il capodoglio è un animale essenzialmente tropicale Pare accertato che, per ragioni misteriose, in certi periodi dell'anno i maschi seguano una rotta diversa da quella delle femmine e dei giovani, incontrandosi con essi nelle acque del Pacifico due volte all'anno, per separarsi nuovamente dopo qualche settimana dividendosi, questa volta, in due raggruppamenti che gli Americani chiamano games, in cui si ritrovano individui di età e sesso diversi. Quindi, tali gruppi si fondono ancora una volta in zone particolari, formando branchi di notevole entità. La ragione di questi complessi spostamenti sembra dipendere dalle migrazioni dei branchi di cefalopodi i quali, a loro volta, seguono quelle dei pesci pelagici i quali sono costretti, dal canto loro, a recarsi là dove si moltiplicano e si riproducono masse considerevoli di microscopiche diatomee e di foraminiferi. I viaggi dei capodogli, infine, sono pure subordinati alle correnti, allo stato dei ghiacci sulle calotte polari, ecc.