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Cheppia

Abitanti acque > Pesci marini A<>O

Classe: Osteitti
Ordine: Clupeiformi
Famiglia: Clupeidi
Nome scientifico: Alosa fallax nilotica
Nome italiano: Cheppia

Morfologia:
La cheppia assomiglia molto alla sardina (Sardina pilchardus), si distingue per la forma delle squame e per la presenza di macchie nere sulla parte anteriore dei fianchi più o meno numerose da 1 a 8; la disposizione delle squame sul ventre forma una sorta di seghettatura. La famiglia è quella dei Clupeidi, il cui pesce rappresentativo è l'aringa che, nonostante sia una specie comunemente conosciuta, non vive in Mediterraneo. Oltre a costituire una risorsa economica ed alimentare per l'uomo, rappresentano un anello fondamentale della catena alimentare marina, sono infatti il nutrimento primario per molti pesci predatori come tonni e squali e per alcuni mammiferi marini ed uccelli.
Riproduzione e accrescimento:
in primavera risalgono il corso dei fiumi per la riproduzione, le uova vengono deposte sul fondo in acque salmastre nella zona di marea, mentre gli adulti ritornano rapidamente al mare. Il maschio può raggiungere i 40 cm di lunghezza, la femmina 60 cm.
Alimentazione:
si nutre di plancton, crostacei e piccoli pesci.
Comportamento:
I clupeidi sono pesci pelagici che si nutrono di plancton e formano banchi molto numerosi; possiedono una caratteristica colorazione argentata, con il dorso verde azzurro. In Adriatico i banchi di cheppie si ritirano d'inverno nei pressi del fondo e si nutrono di crostacei e piccoli pesci. In estate ritornano in superficie per cibarsi di plancton e altri clupeidi
Distribuzione:
Si trova in tutto il Mediterraneo e nella parte sud-occidentale del Mar Nero. La cheppia è un pesce che, assieme ad altre specie della sua famiglia, rientra nella categoria del pesce azzurro.

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