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Classe: Mammiferi
Ordine: Carnivora
Famiglia: Otaridi
Nome scientifico: Callorinus orsinus
Nome italiano: Otaria
Morfologia:
Le otarie, caratterizzate da un corpo fusiforme simile a quello delle foche, si distinguono da queste ultime per la presenza di padiglioni auricolari, seppure piccoli, e per la possibilità di rivolgere in avanti le zampe posteriori per procedere sulla terraferma. Queste due caratteristiche possono essere interpretate come segni di un livello di adattamento minore degli otaridi rispetto ai focidi: questi ultimi, privi di orecchie esterne e dotati di arti posteriori perfettamente trasformati in pinne, si muovono goffamente sul terreno, ma hanno un profilo corporeo perfettamente idrodinamico, particolarmente adatto al nuoto rapido. Nelle otarie si osservano inoltre marcate differenze morfologiche tra il maschio e la femmina: il primo, infatti, è molto più grande e robusto della femmina. I maschi si distinguono facilmente dalle femmine per la presenza di un caratteristico naso largo e smussato ed una evidente criniera.
Riproduzione e accrescimento:
Il maschio è lungo circa 260 cm e pesa 300-
Alimentazione:
Si nutrono di pesce, cefalopodi, crostacei e calamari, senza dimostrare particolari esigenze ma adattandosi alla disponibilità.
Comportamento:
Come molti pinnipedi, nel periodo della riproduzione le otarie si riuniscono in popolose colonie, che in taluni casi possono raggiungere i 100.000 individui. La comunità è organizzata in piccoli gruppi di femmine facenti capo a un unico maschio, che lotta con i suoi conspecifici per la difesa dell'harem e del territorio.
Distribuzione:
Questo animale può essere ammirato lungo le coste del Sud America.