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Scazzone

Abitanti acque > Pesci di acqua dolce autoctoni

Specie ittica: Autoctona
Classe: Osteitti
Ordine: Scorpeniformi
Famiglia: Cottidae
Nome scientifico: Cottus gobio
Nome italiano: Scazzone

Morfologia:
lo Scazzone è l'unica specie della famiglia dei Cottidi presente nelle acque dolci italiane: gli altri rappresentanti di questa famiglia vivono infatti in acque marine o salmastre. E' caratterizzato da un capo grande e appiattito, da una bocca di notevoli dimensioni munita di piccoli denti e labbra carnose e da due pinne dorsali (la prima più bassa e meno estesa) che occupano quasi tutto il dorso. La caudale è arrotondata con raggi divisi. La linea laterale è generalmente completa; manca la vescica gassosa. Il dorso e i fianchi presentano una colorazione bruno-grigiastra con macchie e bande più scure; il ventre è biancastro. Si distingue dal Ghiozzo, che presenta pure capo grande e appiattito, per le pinne ventrali divise che non formano una ventosa e per quelle pettorali grandi a ventaglio.
Riproduzione e accrescimento:
si riproduce da febbraio a maggio. Le uova, in numero di 100-300, possono essere attaccate sotto i sassi o deposte in piccole buche scavate dai maschi che provvedono anche a sorvegliarle. Dopo 3-4 settimane schiudono larve di 6-7,5 mm. Ad un anno misurano 4-5 cm, a tre anni 9-10 cm. Possono raggiungere i 15 cm di lunghezza (eccezionalmente 18 cm) e l'età massima di 5 anni.
Alimentazione:
è attivo soprattutto di notte. Si nutre di larve di insetti (effimere, friganee ecc. ), di piccoli crostacei (soprattutto gammaridi), di uova ed avannotti di trota e altri pesci.
Habitat:
è un pesce di fondo, poco resistente nel nuoto. Vive in acque correnti, fresche e ossigenate, con fondali sabbiosi ricchi di ghiaia.
Comportamento:
è un pesce territoriale. Il grande capo depresso e la bocca ampia con labbra molto spesse, gli conferiscono un aspetto "cattivo" grazie al quale riesce a mettere in fuga anche pesci di taglia
notevolmente più grossa della sua.
Distribuzione:
in Italia la specie è autoctona. Le popolazioni più consistenti riguardano le regioni settentrionali. Nell'Italia centrale la sua presenza è frammentaria, mentre non è accertata la sua presenza nelle regioni meridionali, Sicilia e Sardegna.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
Fiume Adda, Canale Muzza, Canale Vacchelli, alcuni corsi d'acqua secondari situati nella porzione a Nord della Provincia.
Principali minacce:
alterazione degli habitat acquatici, inquinamento.
Problematiche legate alla specie:
-

STATO ATTUALE DELLA SPECIE ALL'INTERNO DELLA PROVINCIA DI LODI
[ SUFFICIENTE ]


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