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Siluro

Abitanti acque > Pesci di acqua dolce alloctoni

Specie ittica: Alloctona
Classe: Osteitti
Ordine: Siluriformi
Famiglia: Siluridae
Nome scientifico: Silurus glanis
Nome italiano: Siluro

Morfologia:
testa larga e piatta; bocca larga; la mascella superiore è munita di due lunghi barbigli, quella inferiore è munita di 4 barbigli corti; corpo privo di scaglie; pinna dorsale piccola e posta in posizione anteriore; pinna anale assai lunga; colorazione bruno nera sul dorso, marmorizzata sui fianchi, bianca sul ventre.
Riproduzione e accrescimento:
per la deposizione necessita di una temperatura di almeno 20 °C, la presenza di ricca vegetazione e la costruzione, da parte del maschio, di un nido di detrito vegetale; le uova (3 mm) sono custodite dal maschio per 3 giorni fino alla schiusa. Le larve, alla schiusa, misurano 7 mm e, pur essendo dotate di sacco vitellino, sono già in grado di alimentarsi; ad un mese di età la lunghezza è di 3-4 cm, ad un anno la lunghezza è di circa 20cm. a 4 anni circa 50 cm e 2 kg; a 10 anni 100 cm e 10 kg; le dimensioni massime 3-4 m e 200 kg
Alimentazione:
è avido cacciatore di pesce e, occasionalmente, topi ed anatroccoli.
Habitat:
acque lacustri e fluviali a corso lento; durante il giorno trova rifugio in buche o nel fango; di notte diviene attivo nella ricerca di cibo; trascorre l'inverno in condizioni di letargia.
Comportamento:
L'attività del siluro si esplica preferibilmente dopo il tramonto e nelle ore notturne, allorché il siluro risale raggiungendo anche in acque poco profonde e persino presso la superficie, nuotando lentamente per dare la caccia ad animali d'ogni tipo vivi e anche morti, sia acquatici che terrestri. E' quindi predatore molto vorace e perciò assai nocivo per gli altri pesci, in grado di sovvertire l'equilibrio ittico-biologico dei luoghi in cui abita. In età giovanile ha abitudini gregarie e si riunisce in gruppi numerosi. I grossi esemplari conducono vita isolata. Nei mesi invernali il siluro sprofonda nei recessi fangosi in uno stato semiletargico.
Distribuzione:
recentemente introdotto dall'Est Europa in alcuni stagni dell'Emilia e nel Po; alcuni esemplari sono stati pescati nel Ticino, nel Lago Maggiore, Lugano e Garda.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
Canale Muzza, Fiume Adda, Fiume Po, Fiume Lambro, molti corsi d'acqua laterali.
Principali minacce:
-
Problematiche legate alla specie:
predazione di specie autoctone, competizione per lo spazio e per il cibo.

STATO DELLA SPECIE IN PROVINCIA DI LODI
[ IN RAPIDA ESPANSIONE ]


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