Tricheco - Apssl-Fipsas Lodi

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Tricheco

Abitanti acque > Mammiferi marini

Classe: Mammiferi
Ordine: Carnivora
Famiglia: Odobenidae
Nome scientifico: Odobenus rosmarus
Nome italiano: Tricheco

Morfologia:
La pelle è spessa, grinzosa e coperta di peli radi che cadono con l'età. La testa è relativamente piccola, priva di padiglioni auricolari, che sono ridotti a semplici pieghe cutanee. Il muso è largo, dominato da enormi canini superiori. Simili a vere e proprie zanne (in alcuni maschi possono raggiungere 1 m di lunghezza), questi vengono utilizzati come strumento di difesa e di offesa nei combattimenti tra maschi, e come uncini per emergere dall'acqua e arrampicarsi sui ghiacci. Un tempo si pensava che le zanne fossero utilizzate anche per rastrellare i fondali marini in cerca di molluschi e crostacei (che costituiscono il principale alimento di questi pinnipedi); oggi si ritiene invece che la ricerca del cibo avvenga perlopiù con l'aiuto dei lunghi baffi, ricchi di terminazioni nervose e dunque estremamente sensibili. Come gli otaridi, anche i trichechi possono piegare in avanti gli arti posteriori e utilizzare tutte e quattro le zampe per muoversi sulla terraferma.
Riproduzione e accrescimento:
Il tricheco ha un corpo poderoso e massiccio, di lunghezza compresa fra i 2,7 e i 3,6 m e di peso variabile tra gli 800 e i 1700 kg; il maschio è generalmente più grande della femmina. Dopo l'accoppiamento, che presumibilmente avviene in mare, iniziano i 20 lunghi mesi di gestazione e infine, verso aprile-maggio, i piccoli, che pesano la bellezza di 65 kg e sono lunghi un metro e mezzo, vengono alla luce, uno per femmina. Resteranno con la madre un paio di anni, fintanto cioè che la loro dentatura, e in particolar modo i premolari, non siano del tutto sviluppati.
Alimentazione:
Si nutre principalmente di molluschi bivalvi.
Comportamento:
I trichechi sono animali altamente sociali. Vivono in branchi, a volte costituiti da diverse migliaia di individui, nei pressi delle rive o sui banchi di ghiaccio. Il fragore generato dalle attività di un branco può essere udito a grandi distanze. Hanno un'indole generalmente mite, a meno che non vengano attaccati: in caso di pericolo tutto il branco accorre in difesa dell'individuo minacciato.
Distribuzione:
Vive nelle regioni artiche al limite dei ghiacci polari, lungo le coste del Canada, della Siberia, della penisola di Kamèatka, dell'Alaska, della Groenlandia, della Norvegia e dell'isola Ellesmere.

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