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Classe: Mammiferi
Ordine: Cetacei
Famiglia: Ziphiiidae
Nome scientifico: Ziphius cavirostris
Nome italiano: Zifio
Morfologia:
Testa di piccole dimensioni rispetto al corpo, di forma triangolare leggermente arrotondata sulla parte anteriore. Rostro poco evidente. La mandibola inferiore è più lunga della superiore e presenta due soli denti in posizione frontale, sporgenti. Nessun dente è presente sulla mandibola superiore. Pinna dorsale di forma variabile: triangolare o falcata ma comunque piccola e posta in posizione molto arretrata. Gli individui a pinna falcata possono, ad una osservazione veloce, essere confusi per Balenottere (Balaenoptera physalus) di piccole dimensioni o anche per Tursiopi (Tursiops truncatus). Colorazione del dorso grigio-
Riproduzione e accrescimento:
Negli adulti la lunghezza varia da 5,5 a 7 metri con un peso di 2-
Alimentazione:
La sua dieta è composta principalmente da calamari o polpi e occasionalmente anche da pesci.
Comportamento:
Lo Zifio, come si diceva, è animale raro da incontrarsi in mare, normalmente schivo nei confronti delle imbarcazioni, affiora alla superficie per poco tempo, con un profilo di emersione piuttosto basso, per scomparire rapidamente in una delle sue lunghe immersioni. Come il Capodoglio (Physeter macrocephalus) è considerato, infatti, un "deep diver", ovvero capace di effettuare lunghe e profonde immersioni. Nei rari casi di avvistamento si possono incontrare tanto Zifi solitari quanto piccoli gruppi composti da tre o quattro individui. Di solito lo caratterizza un nuoto lento, a profilo basso, ma da fonti attendibili e fortunate sono stati descritti anche diversi breaching in sequenza -
Distribuzione:
Avvistamenti e spiaggiamenti segnalati spesso in prossimità di canyons sottomarini, in diverse zone del Bacino Mediterraneo: Mar Ligure, Isole Baleari, Mar Ionio centrale e meridionale, Creta, Mediterraneo Occidentale.